
Ogni anno in Italia 70 mila persone si ammalano di melanoma e carcinoma cutanei: dalla tempestività di riconoscimento dei segnali che la malattia trasmette sulla pelle dipendono l’efficacia della cura e la guarigione. Partendo da questa consapevolezza, il presidente del Rotary Club Treviso Piave Marco De Carlo ha coinvolto il suo club nella promozione del progetto “Se lo conosci lo riconosci”, pensato proprio allo scopo di sensibilizzare sull’importanza della velocità degli accertamenti.
“Abbiamo pensato di rivolgere il progetto – spiega Corrado Balliana, rotariano e vicepresidente del mandamento vittoriese di Confartigianato – a chi per lavoro è a contatto con la pelle delle persone, ossia titolari, soci e collaboratori delle imprese del settore dei servizi alla persona (estetisti, acconciatori, tatuatori...).
Li abbiamo quindi invitati ad un incontro formativo gratuito - lunedì 2 marzo alle 17 presso la nostra sede di Confartigianato in via Da Vinci a Vittorio Veneto – dove interverrà la dottoressa Elisabetta Borsoi, medico chirurgo specialista in dermatologia. Non si tratta ovviamente di proporre diagnosi né tantomeno di mettere mano, ma di insegnare alle persone del nostro settore a riconoscere possibili lesioni sospette della pelle, indirizzando il cliente al proprio medico curante, trasformando così gli operatori in vere sentinelle attente al riconoscimento dei segni premonitori”.
In questo progetto che mira alla salvaguardia della salute delle persone, a cui ha collaborato anche la Cna vittoriese, hanno creduto tutti i Comuni del mandamento (Vittorio Veneto, Cappella Maggiore, Cison di Valmarino, Colle Umberto, Fregona, Revine Lago, Sarmede e Tarzo) che hanno concesso il patrocinio.
“A Vittorio Veneto si tiene il primo appuntamento – conclude Balliana – ma contiamo di replicarlo anche altrove: abbiamo infatti già riscontrato l’interesse di altri Rotary club e dello stesso Distretto (che copre sostanzialmente il Triveneto, ndr)”.






