
"Il dolore nel processo" è il titolo del convegno che si tiena venerdì 10 aprile , dalle 15 alle 18, presso l’Auditorium della Chiesa di Santa Croce, nel(Quartiere Latino, in piazza della Dogana 4.
L'evento è promosso dall’Unione Giuristi Cattolici Italiani – sezione di Treviso, con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Treviso e della Fondazione Cassamarca.
L’incontro intende offrire una riflessione multidisciplinare su una tematica di particolare attualità: il ruolo del dolore all’interno della dimensione processuale, nelle sue implicazioni giuridiche, umane e culturali.
Il processo, infatti, implica inevitabilmente una dimensione di sofferenza. L’ordinamento, tanto nel pervenire a una condanna quanto nell’assolvere, impone un passaggio attraverso un percorso che comporta un significativo sconvolgimento per tutte le parti coinvolte. La complessità della macchina della giustizia si riflette sul piano personale: l’indagato è sottoposto a una pressione prolungata per tutta la durata delle indagini, mentre la dimensione pubblica del processo amplifica l’impatto sulla reputazione e sulla vita privata.
Anche l’esito assolutorio non elimina il peso dell’esperienza processuale: chi vi è coinvolto è comunque costretto a vivere per lungo tempo in una condizione di incertezza, con conseguenze spesso profonde sul piano familiare e professionale. Il processo, dunque, non è soltanto un meccanismo tecnico-giuridico, ma un evento umano complesso, capace di incidere in modo duraturo sulle vite delle persone.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali dell’avv. Diego Casonato, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Treviso, seguiti dall’introduzione dell’avv. Enrico Marignani, Presidente U.G.C.I. Treviso.
Il programma prevede interventi di rilievo: l'avvocato Luigi Garofalo, professore Ordinario di Diritto Romano all’Università di Padova, con una relazione dal titolo “Punire per poter punire: il processo in Klimt e Kafka”, che offrirà una lettura storico-culturale del processo attraverso arte e letteratura; Antonio Valitutti, magistrato e già presidente di Sezione Civile della Corte di Cassazione, sul tema “Magistrati, avvocati, imputati, attori e convenuti: il dolore delle parti”, con un’analisi della dimensione concreta e vissuta del processo; mons. Giuliano Brugnotto (nella foto), Vescovo di Vicenza ed esperto di diritto canonico, che affronterà la questione “Esiste una giustizia misericordiosa?”, aprendo una riflessione di carattere teologico e filosofico.




