REVINE: incontro con la regista palestinese Aesha Balaha
Nell'ambito della prima residenza artistica interamente dedicata a registi palestinesi
Redazione Online
08/04/2026

Piattaforma Lago, Ennesimo Film Festival e Lago Film Fest annunciano la nascita di "Not At Home Film Residency", la prima residenza artistica interamente dedicata a registə palestinesi. Il progetto nasce come risposta culturale e simbolica a un momento storico di profondo dolore, un tempo in cui alle istituzioni culturali si chiede di assumersi la responsabilità di non restare in silenzio.

Quattro settimane tra le colline modenesi e il paesaggio prealpino di Revine Lago, per dare tempo, spazio e dignità a chi continua a creare nonostante l’esilio, la diaspora e la distruzione.

La residenza si svolge dal 6 aprile al 6 maggio, per una durata totale di quattro settimane. Le prime due settimane sono gestite da Piattaforma Lago e Lago Film Fest nella cornice naturale di Revine Lago, tra montagne, laghi e il paesaggio UNESCO delle Colline del Prosecco; il periodo successivo si svolgerà a Fiorano Modenese e l’evento di chiusura della residenza si terrà nei giorni dell’Ennesimo Film Festival.

Sabato 11 aprile alle 18.30 all’auditorium dell’Incontro di Santa Maria di Revine si terrà il primo momento pubblico della residenza: un incontro aperto alla comunità con la regista palestinese Aesha Balaha, originaria di Gaza City e attualmente residente in Italia.

L’incontro, in dialogo con la psicologa e psicoterapeuta italo-statunitense (vittoriese di origine) Silvia Da Re, sarà l’occasione per presentare il percorso della regista, condividere il progetto che svilupperà durante la residenza e aprire uno spazio di ascolto e confronto con il pubblico. A seguire, la proiezione di un suo cortometraggio e del documentario "Erode", realizzato a Revine Lago.

L'ingresso è gratuito ma i posti sono limitati.

Aesha Balaha è una filmmaker palestinese di documentari il cui lavoro esplora memoria, identità ed esperienza vissuta nei contesti palestinesi e diasporici, ed è stato presentato in numerosi festival internazionali. Dopo una formazione in Business Administration, ha orientato il proprio percorso verso il cinema documentario come strumento di ricerca e narrazione. Durante la residenza lavorerà a un nuovo cortometraggio dedicato al vivere tra due luoghi - la Palestina e l’Italia - attraversando temi di appartenenza, memoria e trasformazione, in una condizione sospesa tra perdita e nuovi inizi.

Maggiori informazioni su piattaformalago.org