
Sarà una serata all’insegna della musica quella che si terrà giovedì 30 aprile alle 20.45 all’auditorium ex chiesa di San Pietro a Mel.
Un viaggio tra Nord e Sud attraverso la musica riscoprendo il repertorio della canzone tra '800 e '900 di due città, Napoli e Venezia, da sempre simbolo della musica Italiana nel mondo, riproponendo e indagando i punti di contatto e creando una relazione e un confronto tra due tradizioni musicali. Da "Vorria ca fosse ciaula" (1551), passando per "Te voglio bene assaje" (1839) a la "Canzon da batelo".
A chiudere in un "cerchio perfetto" il programma non possono che essere i due strumenti di elezione dello stesso repertorio: la chitarra e il mandolino.
Protagonisti della serata, Pina Sabbatini e Bepi Santuzzo, musicisti e amici di una vita che, durante lo stop forzato della pandemia, hanno creato questo programma.
Una volta scelti e arrangiati i brani cantati accompagnandosi con chitarra e mandolino a "giostrare" con le voci, hanno scelto di inframezzare le canzoni con brani strumentali originali del periodo così detto "classico" del mandolino. A legare il repertorio musicale una serie di narrazioni per aiutare l’ascoltatore a seguire il percorso proposto in un tutt’uno quasi teatrale ed ecco pronto "Musica dai due Golfi. Venezia e Napoli".
La serata è promossa dall’amministrazione comunale di Borgo Valbelluna ed è coorganizzata e finanziata dall’Ottica Martini di Mel, ottimo esempio di come le attività locali in cordata con gli enti pubblici possano organizzare eventi e servizi a beneficio della collettività.




