
L’investitura dei nuovi confratelli è uno dei momenti più importanti per la Confraternita di Valdobbiadene, che ogni anno a fine gennaio ripete l’antico rituale della presentazione dei neofiti al consesso, che culmina con il loro giuramento e l’imposizione dell’antica spada cerimoniale in tralcio di vite da parte del Gran Maestro. Un momento solenne, una cerimonia che si ripete da ottant’anni nella cella vinaria di San Pietro di Barbozza e che quest’anno ha visto protagonisti quattro giovani enologi, tutti laureati in scienze e tecnologie viticole ed enologiche e tutti con ruoli di responsabilità in ambito agricolo. Si tratta di Giovanni Lisi, di origini tarantine ma residente a Valdobbiadene; Marco Lucchetta, di Conegliano; Francesco Merotto, di Farra di Soligo; Simone Poloniato, di Pederobba. La scelta dei nuovi cavalieri segue una attenta valutazione che tiene conto del lavoro di ogni singolo candidato e dell’impegno dimostrato nella tutela del Valdobbiadene docg.







