
È in corso all'istituto "Marco Casagrande" di Pieve di Soligo l’ottava edizione delle Olimpiadi della Topografia, che si conclude il 16 aprile. Dopo aver vinto nel 2023 in terra d’Abruzzo la prestigiosa gara nazionale della disciplina, e aver organizzato nel 2024 la sesta edizione, è proprio la scuola superiore pievigina guidata dalla dirigente Gaetanina Da Fermo ad avere un ruolo da protagonista per questo evento, ospitando l’edizione 2026 della manifestazione.
Grande soddisfazione e grande impegno, dunque, per il capoluogo del Quartier del Piave, che conferma ancora una volta la sua caratura nazionale per le sue famose "vite illustri", capofila del progetto vincente di Città veneta della cultura 2023.
158 gli studenti partecipanti, accompagnati da 44 insegnanti, di ben 42 istituti scolastici appartenenti a 14 Regioni diverse del nostro Paese. Di anno in anno aumenta il numero di partecipanti a questo torneo olimpico rivolto ogni anno agli istituti Cat - Costruzioni, Ambiente e Territorio - di tutta Italia. Si aggiungono alcuni studenti delle classi 3^ e 4^ del "Casagrande" che partecipano fuori concorso ( per regolamento, la squadra vincitrice l’anno successivo ospiterà la gara ma i suoi alunni parteciperanno fuori concorso).
La sfida olimpica di Pieve di Soligo - coordinata dal professor Adriano Walter Scalini - propone, accanto alla gara individuale e a squadre, il concorso "Rilievo Topografico", giunto alla terza edizione, sulla base di attività preparate durante l’anno scolastico 2025/26, con una commissione giudicatrice completamente esterna, formata di cinque membri e presieduta dal professor Luciano Surace; si tiene anche una serie di conferenze sulle tematiche tipiche della topografia, con la presenza di relatori di levatura nazionale e internazionale, e sono fissati degli incontri con le aziende maggiormente rappresentative della realtà imprenditoriale del territorio, sia in termini di produttività che di innovazione.




