
«Le notizie che arrivano dal fronte dei trasporti, così come da quello della assistenza, confermano purtroppo che l’effetto dei rincari di gas, elettricità e carburanti, si sta riflettendo in negativo anche sul territorio trevigiano. I casi di Mom, che invoca interventi pubblici di sostegno a fronte dei maggiori costi, e di EnEA che gestisce quattro case di riposo e i cui familiari degli ospiti stanno raccogliendo le firme per chiedere alla Regione di intervenire e scongiurare l’aumento delle rette, dimostrano che c’è la necessità di un cambio di passo che avevamo invocato già in sede di bilancio».
Lo dice il consigliere regionale del Pd e vicepresidente della commissione Bilancio, Paolo Galeano.
«Avevamo sollecitato la giunta Stefani a uscire dal gioco del restyling contabile e del presentare vecchie risorse spacciandole per nuove risposte, realizzando una autentica nuova architettura nella gestione delle risorse. Con un’operazione che mettesse la Regione nelle condizioni di intervenire con misure anticicliche, con investimenti strutturali e una riforma fiscale capace di rendere il sistema più equo e più giusto. Questo, appunto, anche per arginare le ondate dannose che erano già evidenti a tutti. Ma purtroppo questo segnale non è arrivato».




