
Un nuovo capillaroscopio è stato donato da Lilt "Giocare in Corsia" alla Pediatria dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso.
Il dispositivo, del valore superiore ai 15 mila euro, sarà utilizzato nell’ambulatorio di Reumatologia pediatrica coordinato dalla dottoressa Francesca Biscaro. Si tratta di uno strumento non invasivo e indolore che consente di osservare i capillari presenti nel letto ungueale, permettendo ai medici di individuare eventuali alterazioni riconducibili a patologie reumatologiche pediatriche.
"Questa donazione rappresenta un supporto concreto alla nostra attività clinica - ha dichiarato il dottor Stefano Martelossi primario di Pediatria -. Il capillaroscopio permette valutazioni rapide, accurate e non invasive nei bambini e negli adolescenti con sospette malattie reumatologiche. Migliorare la capacità diagnostica significa poter intervenire tempestivamente e seguire in modo più efficace i pazienti nel tempo".
Il capillaroscopio sarà impiegato nello studio e nel monitoraggio di patologie come lupus eritematoso sistemico, sclerodermia sistemica, dermatomiosite giovanile e fenomeno di Raynaud, malattie caratterizzate dall’infiammazione dei piccoli vasi sanguigni. L’esame consente infatti di rilevare alterazioni della microcircolazione, come megacapillari, microemorragie o riduzione della vascolarizzazione periferica.
Lo strumento sarà inoltre utilizzato per la valutazione di condizioni più comuni e meno gravi, come acrocianosi e fenomeno di Raynaud isolato, spesso riscontrabili in adolescenti e preadolescenti.








