
I principali temi sportivi del fine settimana appena trascorso presentati da Gilberto Zorat nella puntata odierna di Sportissimo, la rubrica sportiva di Radio Palazzo Carli in onda il lunedì pomeriggio alle 17.45 e in replica il martedì sempre alle 17.45.
Questa puntata di Sportissimo viene dedicata a una magia purtroppo finita, come peraltro è nella sua natura. Stiamo parlando della magia olimpica, che ha avuto con la chiusura, domenica, delle Paralimpiadi il suo epilogo, con i titoli di coda su un’esperienza che lascia negli occhi del mondo ricordi indelebili. Avevamo auspicato un buon bottino di medaglie, ma gli azzurri ci hanno stupito con un nuovo record di doppio valore: è stato aggiornato sia il tetto massimo di medaglie sia il numero degli atleti medagliati. Il medagliere finale dell’Italia parla di 7 ori, 7 argenti e 2 bronzi in 3 discipline differenti, battendo il record precedente che risaliva alle Olimpiadi di Lillehammer 1994. In particolare, ha aggiornato a un totale di 13 medaglie olimpiche il trentino di Cavalese Giacomo Bertagnolli che, con la guida Andrea Ravelli, ha conquistato 5 podi in 5 gare, con la ciliegina della vittoria finale nello slalom speciale di domenica.
Non resta che augurarsi che le istituzioni rimangano vicine alle associazioni sportive che, tra mille difficoltà, fanno praticare sport a ragazzi e adulti, sia nel mondo olimpico sia in quello paralimpico.
Vogliamo parlare anche di ciclismo, perché è stato un weekend intenso sia per la strada sia per l’enduro. I riflettori sono puntati sul “toro di Buja” Jonathan Milan che, con una prova di forza impressionante, ha timbrato un’altra vittoria in volata alla Tirreno-Adriatico, segnalandosi a rivali e addetti ai lavori come uno dei migliori finisseur mondiali. Per lui sesta vittoria stagionale e mirino puntato sulla classicissima Milano-Sanremo di sabato, dove si confronterà nuovamente con il gotha del ciclismo mondiale.
Nella specialità enduro, invece, è andata in scena ieri la ormai classica GO-Enduro, giunta alla nona edizione e organizzata dalla U.C. Caprivesi tra Mossa, in provincia di Gorizia, per partenze e arrivi, e il Monte Calvario come splendida location per le prove speciali. Oltre 200 atleti al via, con folta rappresentanza slovena a nobilitare uno sforzo organizzativo davvero lodevole. Nella classifica assoluta maschile Simone Leo al terzo posto, preceduto da Mark Rugora della Jam’s Bike Team Buja e dal vincitore sloveno Marko Niemiz.
Si è scritta una pagina importante per la pallavolo, sia al maschile sia al femminile. La Rana Verona vince anche gara 2 contro Milano, ma solo al tie-break, e porta la serie sul 2-0, con vista sulla potenziale decisiva gara 3, in programma mercoledì 18 marzo, che vale l’accesso alle semifinali scudetto.
In Serie A2 maschile Prata perde al tie-break contro Brescia e limita i danni, portando a casa un punto che le permette di mantenere la vetta della classifica, seppur in coabitazione con l’Abba Pineto a quota 50 punti. Si tratta della terza sconfitta di fila e attenzione, perché da dietro sgomitano Brescia e Ravenna, ora a -3 dalle due capoliste. Il prossimo turno per Prata sarà delicatissimo: trasferta proprio a Ravenna, uno snodo decisivo per il campionato. I canarini sono chiamati a invertire il trend negativo.
In Serie A1 femminile si è disputata gara 1 delle semifinali scudetto, con l’Imoco Conegliano che ha vinto il primo match di una serie che si preannuncia lunga e combattuta contro Novara. 3-2 il risultato finale, con i parziali (23-25, 23-25, 25-15, 26-24, 15-12) a testimoniare l’accesa battaglia sportiva e la rimonta delle pantere. Ora occhi su gara 2, prevista per il 21 marzo a Novara.
In Serie A2, nel penultimo turno della poule promozione, è arrivato il colpo di scena: vince la Cda Talmassons per 3-0 con Itas Trentino e perde l’ex capolista Millenium Brescia, che cede la vetta proprio alle friulane. Netta la vittoria in Trentino (24-26, 20-25, 23-25), mentre Brescia cade con Roma per 3-2.
Corsi e ricorsi: proprio nella capitale si terrà l’ultimo turno per la Cda che, in caso di vittoria da tre punti contro Roma Volley, centrerebbe una incredibile promozione e il ritorno in Serie A1 dopo un solo anno. Sarà una domenica da vivere per le latisanesi, che hanno il match point e il destino nelle proprie mani.
Nell’hockey a rotelle continua la sfida infinita tra Bassano e Trissino, che continuano a vincere, con i bassanesi a difendere il punto di vantaggio in vetta. Bassano corsara a Breganze per 9-2, mentre Trissino ha superato nettamente Monza per 12-1.
Nella folta pagina del basket partiamo dalla nazionale: dopo oltre 30 anni, l’Italia femminile torna ai Mondiali dopo lo storico bronzo europeo. La vittoria contro la Spagna, al termine di una partita equilibratissima e decisa da una tripla di Zandalasini, certifica il grande risultato del team di coach Capobianco, premiando anni di lavoro e dando slancio a un movimento in difficoltà.
In Serie A1, Udine cede ancora nel finale, questa volta nel derby triveneto con la Reyer Venezia (101-94 al Taliercio). Trieste, d’orgoglio, supera Trento per 84-78 e rilancia le proprie ambizioni playoff. Non cambia invece il destino di Treviso, che perde ancora, questa volta con Varese (91-86), e vede allontanarsi le chance di salvezza, anche per la contemporanea vittoria di Cantù, ora avanti di 6 punti.
In Serie A2 si è disputato il weekend di Coppa Italia: Verona, dopo il successo in semifinale con Pesaro, si arrende in finale alla padrona di casa Rimini. Partita equilibrata nei primi due quarti, poi l’allungo decisivo dei romagnoli. Per gli scaligeri, oltre al danno, la beffa dell’infortunio di Zampini, che potrebbe pesare nella corsa playoff.
In Serie B nazionale, settimana negativa per la Rucker San Vendemiano: prima lo stop con Capo d’Orlando, che interrompe una striscia di 18 vittorie consecutive, poi la sconfitta interna con Omegna. Nessun dramma, ma serve reagire per mantenere le posizioni di vertice.
In Serie B interregionale turno importante: Sistema Basket Pordenone vince il derby con Padova (86-70), ribaltando anche la differenza canestri e compiendo un passo significativo verso i playoff. Da segnalare Ballati e Ragagnin con 19 punti ciascuno e Mandic con 14.
Vince anche Gorizia nel big match con Oderzo (86-75 al PalaBigot), mentre Monfalcone espugna Iseo (78-85). Sconfitta invece per Jadran Trieste, battuta dal fanalino di coda Pizeta (48-52) e ora invischiata nella lotta playout.
Chiudiamo con la Serie C, giunta alla terzultima giornata della stagione regolare. Si delineano le squadre playoff, ma non ancora l’ordine della classifica, eccezion fatta per il primo posto della Neonis Vallenoncello, che supera San Daniele per 89-44. Vittorie anche per Caorle, Basket Trieste, 3S Cordenons, Ormelle, Spilimbergo e Cividale.
In coda, lotta accesissima per evitare l’ultimo posto che vale la retrocessione diretta, con San Daniele e Humus Sacile attualmente appaiate.
Gilberto Zorat








