
Si chiude il sipario sull’undicesima edizione del concorso scolastico "Raccogli l’olio e doni un tesoro", il progetto firmato Savno e Consiglio di Bacino Sinistra Piave in collaborazione con Fondazione di Comunità Sinistra Piave ETS e De Luca Servizi Ambiente Srl – Gruppo Itelyum, che quest’anno ha coinvolto 11 istituti comprensivi e 36 plessi totali dei 44 Comuni del bacino, per sensibilizzare sull’importanza del corretto conferimento dell’olio vegetale esausto.
Durante le quattro settimane della campagna i 3.810 studenti coinvolti hanno conferito l’olio vegetale esausto prodotto in famiglia direttamente nei fustini posizionati da Savno all'interno dei plessi scolastici. La raccolta, come da regolamento, si è limitata esclusivamente agli oli da cucina, di frittura o delle conserve, ad esempio, escludendo rigorosamente gli oli di provenienza industriale.
L'iniziativa ha permesso di raccogliere ben 8.470 kg di olio, con un eccezionale rapporto di 2,22 kg per ogni studente partecipante. “Recuperare correttamente questo materiale è un gesto di cittadinanza attiva, che fa bene all’ambiente ma non solo - sottolineano Stefano Faè, presidente di Savno; Gianpaolo Vallardi, direttore generale di Savno; e Roberto Campagna, presidente del Consiglio di Bacino Sinistra Piave - Il ricavato della vendita dell’olio, infatti, come da tradizione, sarà devoluto alla Fondazione di Comunità Sinistra Piave ETS per finanziare programmi di assistenza educativa, inserimenti lavorativi e progetti a favore di persone con disabilità o in situazioni di fragilità”.
L’11esima edizione ha messo in palio materiale didattico per un valore complessivo di 3.500 euro. Nel merito, ha decretato il successo della scuola secondaria di Orsago, con una media di 7,03 kg di olio raccolti per studente e un punteggio complessivo di 15 punti, frutto della combinazione tra i quantitativi raccolti e il rispetto dei requisiti previsti dal regolamento, aggiudicandosi così il primo premio di 800 euro. Al secondo posto si è distinta la primaria Ambrosetto di San Polo di Piave con 14 punti, seguita sul terzo gradino del podio dalla scuola dell’infanzia "Monumento ai Caduti" di Valdobbiadene. La graduatoria prosegue con un folto gruppo di istituti che hanno raggiunto i 13 punti. Nell'ordine, la scuola dell’infanzia Maria Bambina di Orsago, la Francesco e Ginevra Loschi di Ponte di Piave, la Patrioti Brigata Piave di Revine Lago, la scuola secondaria di primo grado Battistioli di Chiarano e la primaria Lovadina di Cimadolmo. A chiudere la "top ten", la scuola Sinite Parvulos di Colle Umberto e la secondaria Giovanni XXIII di Ormelle.
Commentano i vertici di Savno e Consiglio di Bacino: “Il trionfo della scuola media di Orsago premia la costanza: l’istituto da anni si organizza per tempo per riuscire a conferire il maggior quantitativo di olio possibile. Siamo felici perché, in generale, i ragazzi non aspettano più il bando per attivarsi, ma hanno integrato questa buona pratica nella loro routine quotidiana in famiglia, trasformando il concorso nel momento conclusivo di un impegno che dura 365 giorni. I bambini si dimostrano ancora una volta i migliori ambasciatori delle buone pratiche, spronando gli adulti verso comportamenti più responsabili. E noi non possiamo che esserne estremamente orgogliosi”.
In undici edizioni, dal 2017 al 2026, il concorso ha permesso di raccogliere complessivamente circa 75.590 kg di olio, a dimostrazione della crescente sensibilità dei cittadini degli alunni e delle loro famiglie.
“Questo storico progetto mette in luce la forza della comunità, ringrazio le scuole che da anni vi aderiscono, le nuove partecipanti e tutte le persone che rendono possibile la buona riuscita dell’iniziativa – sottolinea il presidente di Fondazione di Comunità della Sinistra Piave ETS, Fiorenzo Fantinel – Un ringraziamento particolare a Savno, al Consiglio di Bacino Sinistra Piave e a De Luca Servizi Ambiente-Gruppo Itelyum”.




