PROVINCIA: riaperta la SP 152 in località Arfanta
Era stata chiusa per l'installazione di reti metalliche per evitare il rischio di caduta massi e fenomeni franosi
Redazione Online
18/05/2026

La Provincia di Treviso ha riaperto da venerdì scorso al traffico la Strada Provinciale 152 in località Arfanta, nel Comune di Tarzo, dove sono ormai in fase di completamento i lavori di messa in sicurezza dei versanti al km 21+400. L’intervento, avviato nei mesi scorsi per contrastare il rischio di caduta massi e prevenire possibili fenomeni franosi in un’area particolarmente esposta agli eventi meteorologici, è ormai nella fase conclusiva. Le opere realizzate hanno consentito l’installazione di reti metalliche ancorate alle pareti rocciose, con l’obiettivo di incrementare la sicurezza della circolazione lungo un tratto strategico della viabilità provinciale.

A seguito dell’avanzamento delle lavorazioni e del completamento delle opere principali di consolidamento, è stato possibile revocare la chiusura temporanea della SP 152 e ripristinare la normale viabilità.

Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 192 mila euro, di cui 125 mila euro finanziati tramite Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile e la restante quota con fondi propri della Provincia di Treviso. La ditta incaricata dei lavori è la CO.MA.C. srl.

«La riapertura della SP 152 rappresenta un risultato importante per il territorio e per tutti i cittadini che quotidianamente percorrono questa arteria – sottolinea il presidente della Provincia di Treviso, Marco Donade–. I lavori stanno entrando nella fase finale e hanno consentito di mettere in sicurezza un versante particolarmente fragile e soggetto agli effetti del maltempo. Come Provincia continuiamo a investire con determinazione nella tutela della rete viaria provinciale e nella prevenzione del rischio idrogeologico, con interventi concreti a beneficio della sicurezza della comunità e degli utenti della strada. Ringraziamo i cittadini e i residenti per la pazienza e la collaborazione dimostrate durante il periodo di chiusura e di modifica della viabilità».