Adozione a coppie di omosessuali: ma il Parlamento, dov'è?
Gli amici di questo blog conoscono le nostre, chiamiamole così, perplessità nei confronti di una magistratura che, dalla Corte Costituzionale in giù, prende decisioni dirompenti in materie estremamente delicate del campo bioetico. Spiega il presidente emerito della Corte Costituzionale Cesare Mirabelli, a proposito della sentenza che ha disposto l'adozione di una bambina a favore di una coppia di donne stabilmente conviventi: “Assistiamo progressivamente a un’assoluta privatizzazione di tutti i rapporti di famiglia, all’indebolimento di un interesse pubblico, lo Stato sempre più dice "fate come vi pare", ma così paradossalmente vengono meno le garanzie alle parti più deboli. E poi c’è l’ansia di legiferare da parte di chi è preposto ad altro”. E l'associazione Scienza&Vita sottolinea: “Il Parlamento non può abdicare il proprio ruolo legislativo, giacché deve agire per la garanzia di tutti, soprattutto dei suoi cittadini più indifesi: i bambini. La perdurante supplenza della magistratura sui temi etici rimanda a un caos che nel tempo risulterà difficilmente governabile”.Attendiamo un segnale di vita dal Parlamento.
Federico Citron
31/08/2014

Gli amici di questo blog conoscono le nostre, chiamiamole così, perplessità nei confronti di una magistratura che, dalla Corte Costituzionale in giù, prende decisioni dirompenti in materie estremamente delicate del campo bioetico. Spiega il presidente emerito della Corte Costituzionale Cesare Mirabelli, a proposito della sentenza che ha disposto l'adozione di una bambina a favore di una coppia di donne stabilmente conviventi: “Assistiamo progressivamente a un’assoluta privatizzazione di tutti i rapporti di famiglia, all’indebolimento di un interesse pubblico, lo Stato sempre più dice "fate come vi pare", ma così paradossalmente vengono meno le garanzie alle parti più deboli. E poi c’è l’ansia di legiferare da parte di chi è preposto ad altro”. E l'associazione Scienza&Vita sottolinea: “Il Parlamento non può abdicare il proprio ruolo legislativo, giacché deve agire per la garanzia di tutti, soprattutto dei suoi cittadini più indifesi: i bambini. La perdurante supplenza della magistratura sui temi etici rimanda a un caos che nel tempo risulterà difficilmente governabile”.

Attendiamo un segnale di vita dal Parlamento.


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