
Nove incontri con i protagonisti della letteratura del mondo, dal Veneto all’Europa e oltre. Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono pronte a inaugurare la quarta edizione di Una Collina di Libri rassegna organizzata dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.
Quattro gli appuntamenti tra maggio e giugno: il primo, il 26 maggio, al convento di San Francesco a Conegliano, con Antonio Monda, scrittore, critico, docente alla New York University, collaboratore di grandi testate ed ex direttore artistico della Festa del Cinema di Roma, che parlerà del Fascino del Male. Perché ci piacciono i cattivi.
Autarchie è invece il titolo dell’attesissimo evento unico, con posti già quasi esauriti, sabato 6 giugno al Teatro da Ponte di Vittorio Veneto, con Anne Applebaum, premio Pulitzer e Premio Strega Saggistica Internazionale, una delle più brillanti menti del nostro tempo, e Radosław Sikorski, ministro degli Esteri della Polonia, già protagonista di Solidarność. Da Mosca a Pechino, da Teheran a Pyongyang, Applebaum e Sikorski disigneranno la mappa del nuovo potere delle autocrazie: come si muovono, cosa vogliono e perché il mondo libero appare oggi così vulnerabile.
Il 23 giugno sarà il momento di una speciale conversazione tra Don Dante Carraro, anima del Cuamm, e lo scrittore Fabio Geda. All’ex Opificio di Villa dei Cedri si parlerà di La casa dell’attesa (Laterza), un viaggio intenso in Angola, alla scoperta dell’impegno dei medici del Cuamm e di una realtà che ruota attorno all’attesa e alla speranza.
A chiudere, il 29 giugno al municipio di Follina, la coppia Luca Josi e Allegra Scattaglia con il primo romanzo: "Venetians. Il segreto dell’Arsenale" (Marsilio), ispirato alla figura storica di Marcantonio Bragadin: un affresco, tra spie e complotti, della Venezia rinascimentale già capace di attrarre le menti più brillanti d’Europa.
Gli appuntamenti di "Una Collina di Libri" proseguiranno poi in autunno in alcuni dei luoghi più simbolici del territorio, con importanti ospiti della scena culturale italiana.




